Java e Creo Parametric

Forse non tutti sanno che dal 1° gennaio del 2019, la Oracle, attuale proprietaria di Java, ha deciso che per l’utilizzo di questo linguaggio di programmazione multi piattaforma occorre pagare un canone mensile.

In realtà la Oracle mette a disposizione:

  • una versione free e limitata che si chiama OpenJDK.
  • una versione full a pagamento JDK, che contiene la JRE (Java Runtime Enviroment).

In merito la PTC, ha comunicato, già da qualche mese, che Java non sarà più installabile all’interno del pacchetto di Creo.

Nell’articolo CS299234 specifica:

  1. Creo Parametric non utilizza il JRE per le operazioni Standard.
  2. Creo Parametric integrato in Windchill non utilizza il JRE per le operazioni Standard (CheckIn, CheckOut, Update ecc.).
  3. L’utilizzo di applicativi custom di Creo Parametric basati su Java Object Toolkit o J-Link necessita di JRE.
  4. Utenti che utilizzano Windchill PLM Connector necessita della stessa versione JRE installata sul Server Windchill.
  5. Il Server Windchill necessita di JRE.

Con le nuove installazioni di Creo Parametric, anche se Java non è un pre requisito, durante il PTC Setup avvisa se la Java JRE non è installata con un messaggio di warning.

A questo punto, una volta capito se Java vi serve oppure no, definiamo i costi di questa operazione; Oracle definisce la Java SE Subscription, con i seguenti costi (link Oracle):

  • Desktop $ 2.5 per utente e per mese ( $ 30 all’anno).
  • Server $ 25 per mese ( $ 300 all’anno).

Dove esiste una politica di scontistica per grossi volumi.

Le aziende hanno tempo sino ad aprile 2019 per mettersi in regola, con la scelta e il pagamento della subscription.

NB Una precisazione: la PTC ha dichiarato (articolo CS294350 ) che sta verificando se è sufficiente la OpenJDK anche per le funzionalità più evolute, non specificando però quando avrà finito questa analisi.

Il Purge

Nell’articolo precedente abbiamo parlato dei versionismi dei file di Creo Parametric.

Per poter visualizzare delle versioni precedenti all’ultima è sufficiente nel browser web o nella form Open abilitare la funzione “All Versions” dal menù Tools.

Questo permette, utilizzando la visualizzazione di dettaglio,

di aprire versioni precedenti del modello.

Una nota molto importante è quella che se noi apriamo una versione “vecchia” (es. la 5) e la modifichiamo, in modo intelligente Creo Parametric, al salvataggio, non andrà a sovrascrivere la versione successiva ma creerà una versione pari all’ultima esistente +1 (se ultima è la 8, salverà la 9).

Fatta questa precisazione, rimane comunque il problema, definito nel precedente articolo, di come cancellare massivamente queste “vecchie” versioni. Il metodo fornito da Creo Parametric e quello di sfruttare la funzione “Purge”.

Pochi sanno che con il comando “Open Sistem Windows”, che esiste dalla notte dei tempi, possiamo aprire una Shell di DOS che ha settato tutte le variabili d’ambiente che Creo Parametric imposta (SET) all’apertura del software.

Da questa finestra è possibile utilizzare diversi comandi batch (che trovate nella cartella “bin” dell’installazione) che permettono di amministrare Creo Parametric. Uno di questi comandi è il “Purge” che permette di estendere a tutti i modelli presenti nella Working Directory la funzione “delete old versions”. Quindi una volta lanciata la funzione “Open System Windows” occorre digitare la parola “purge” e fare invio della tastiera; sino a quando non ricompare il path della working directory la funzione sta facendo “pulizia”.

Esistono, per fortuna, anche strumenti più evoluti per poter effettuare questo tipo di operazioni; strumenti, la maggior parte, gratuiti. La Nostra proposta è la PLM4U Suite, che potete scaricare gratuitamente all’indirizzo www.plm4u.com.

Questo strumento, osservando l’interfaccia, permette all’utente di avere a disposizione diverse opzioni (rispetto al tradizionale “Purge”) che permettono una gestione delle Versioni molto più curata.

Vediamo insieme a Voi queste opzioni:

  • Possibilità di lanciare con un unica operazione la pulizia di più cartelle. Delle cartelle selezionate è possibile pulire anche le sottocartelle sino a che il sistema ne trova (struttura a livelli infinita).
  • Possibilità di pulire tutte le cartelle indicate nel search.pro.
  • Rinominare la versione rimasta in 1.
  • Possibilità di lasciare più versioni a partire dall’ultima.
  • Possibilità di filtrare la pulizia per nome del file.

Insieme alla funzionalità del “Purge” è possibile pulire le cartelle prima specificate da tutti i file di gestione che Creo Parametric genera in automatico nelle proprie elaborazioni (l’elenco si vede nell’interfaccia).

Nel prossimo articolo vi parlerò di cosa è il search.pro.

Alla prossima …

Le versioni in Creo Parametric

Molti degli utilizzatori di Creo Parametric (in passato Proengineer) sanno che il salvataggio dei file avviene tramite il versionismo, cioè ogni volta che un modello (prt, asm, drw, ecc) viene salvato Creo in realtà fa una copia alla quale inserisce un numero progressivo dopo l’estensione. Es. se salviamo il modello pluto.prt nella cartella verrà generato il file pluto.prt.2; se si effettua un altro salvataggio verrà generato il file pluto.prt.3 e così via.

Questo dà un vantaggio enorme ai progettisti che non utilizzano un PDM perché gli permettono di mantenere la storia delle modifiche fatte sul modello in questione.

Nasce però il problema dell’occupazione dello spazio perché spesso la differenza tra una versione e l’altra è minima e quindi il mantenere il modello originale è inutile e in questo modo si saturano i dischi HD inutilmente.

Per arginare questo problema si può operare in diversi modi:
il primo è quello di inserire nel config.pro (configurazione di Creo Parametric) la voce:

save_modified_draw_models_only=yes

che salva il modello solo se è stata fatta una modifica e non sempre.

Il secondo modo è quello valido solo da Creo Parametric 3.0, che permette di salvare i modelli senza creare il versionismo (quindi salva come MS Office). Per ottenerlo si inserisce nel config.pro la voce:

save_file_iterations=no

Se invece siamo convinti che le vecchie versioni non servono più perché inutili e obsolete si può eliminare tutto con la funzione “Delete Old Versions“.

Che elimina tutte le vecchie versioni del modello che è visualizzato in quel momento; quindi nell’esempio di prima manterrebbe solo il file pluto.prt.3.

Il problema però di questa funzionalità è limitata al solo modello aperto in Creo ma se io ho finito un progetto e volessi pulire tutti i modelli farlo con questo metodo diventerebbe un lavoro infinito.

Nel prossimo articolo vi parlerò di come cancellare le vecchie versioni in modo massivo.

Alla prossima …